Festa della Famiglie - Verona 7 Maggio 2017

Ogni Famiglia è una Rivoluzione
Festa delle Famiglie a Verona

7 Maggio 2017

A CORTE MOLON
Via della Diga, 17 - VERONA


Programma della Giornata

Ore 10.30 - Inizio della Festa

Ore 11.00 - Presentazione libro e laboratori per bambini
Presentazione del libro della giornalista veronese
SERENA MARCHI "Mio, tuo, suo, loro" 
la Gestazione Per Altri.
In contemporanea due laboratori per bambini: 
Crea la tua storia - Corpo e movimento: percorso di psicomotricità

Ore 12.30 - Pranzo - Picnic
Pranzo con formula picnic oppure piatto di pasta presso il bar di Corte Molon (5 euro)

Ore 14.00 - 16.00 - Attività con laboratori per bambini 
Yoga 
Giocoleria
Spettacolo teatrale: “La regina dei baci” (Trixtragos)

Ore 16.00 - Momento musicale e presentazione delle associazioni che hanno aderito

Ore 17.30 - Conclusione della festa

organizzata da FAMIGLIE ARCOBALENO - Associazione Genitori Omosessuali
In occasione dell' IFED International Familly Equality Day - 7 May 2017 


Con il patrocinio di:
ARCI VERONA, MILK LGBT CENTER VERONA, ARCIGAY PIANETA URANO VERONA, ASS.NE LIEVITI BISESSUALI, CIRCOLO PINK, RETE GENITORI RAINBOW, AGEDO - ASSOCIAZIONE GENITORI DI OMOSESSUALI, FRIULI VENEZIA PRIDE NORDEST - IL MELOGRANO - CENTRO INFORMAZIONE MATERNITA' E NASCITA, LIBRE LIBRERIA, LUDICA CIRCO, SPAZIO SOLIDALE VERONA, COMPAGNIA TEATRALE TRIXTRAGOS,

Con la partecipazione di AMNESTY INTERNATIONAL GRUPPO DI VERONA

Durante la festa ci sarà un’area allattamento dedicata alle mamme e bambini, gestita da
“IL MELOGRANO”

Per Informazioni:


veneto@famigliearcobaleno.orgfacebook.com/fatriveneto
www.famigliearcobaleno.org - www.festadellefamiglie.it 

Manifestazione Antifascista a Verona - 25.4.2017

25 Aprile 2017 Manifestazione Antifascista.
Partenza Corteo ore 16.00 Santa Toscana - Verona
L'UNICA LEGITTIMA DIFESA E' QUELLA PARTIGIANA, LIBERA, RESISTENTE

All’insicurezza, alla precarietà, alla violenza e alla miseria che attraversano i nostri giorni, oggi come ieri, chi di questa situazione è responsabile o complice vorrebbe rispondere soffiando sulla paura, strillando “alle armi”, alimentando la lotta degli ultimi contro gli ultimi, innalzando muri, aggredendo diritti e dignità conquistate. Oggi come ieri è necessario SCEGLIERE DA CHE PARTE STARE, quali le vere “insicurezze” a cui resistere, da cui liberarsi. LIBERARE IDEE E AZIONI perché un nuovo presente non è soltanto possibile ma necessario.
RESISTENTI AL FIANCO DELLE DONNE E DEGLI UOMINI CHE SCAPPANO  dalle guerre, dall’impoverimento, dalle catastrofi ecologiche di cui tanta responsabilità ha questa nostra parte di mondo, che ieri chiamavamo irregolari o clandestini, che oggi abbiamo deciso di chiamare profughi, veri o falsi, perché la FORTEZZA EUROPA ha chiuso ogni altra porta d’accesso, dimenticando che, oltre e nonostante le mura, sono stati e saranno parte della nostra “ricchezza”. LIBERTÀ DI ACCESSO E DI MOVIMENTO. Perché un’altra accoglienza è possibile, urgente, intelligente.
FEMMINIST* CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, NELLE SUE DIVERSE FORME. Maltrattamenti e femminicidi, violenza del mercato, del debito e delle politiche di austerità, dei rapporti di proprietà capitalistici e dello Stato; la violenza delle politiche discriminatorie, la criminalizzazione dei movimenti migratori, la violenza istituzionale contro i corpi delle donne attraverso la negazione del diritto all’aborto e di una sanità pubblica, laica e gratuita. Per un femminismo radicale e generativo, conflittuale e creativo, rumoroso e festoso, giovane, internazionalista e migrante.
DIVERS* per la libera autodeterminazione dei nostri corpi e delle nostre menti. Contro ogni persecuzione e discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, trans, intersex e queer, perché le tante iniziative contro l’inesistente “teoria del gender” non siano uno strumento di esclusione sociale, affettiva e lavorativa. Le diversità sono spesso oggetto della più feroce repressione e indifferenza proprio in quei contesti dove le guerre e le ideologie naziste hanno il sopravvento, le recenti notizie che arrivano dalla Cecenia sono solo l’ennesimo esempio. A 72 anni dalla liberazione dal nazi-fascismo PER I TRIANGOLI ROSA E NERI NON È CAMBIATO NULLA.
PARTIGIAN* nel ripudio di ogni guerra. Ieri erano umanitarie e preventive, oggi sono contro il terrore, ma oggi come ieri le guerre alimentano il terrorismo, le guerre sono esse stesse terrorismo. Resistenti, al fianco delle vittime dei massacri e delle lotte di liberazione, popolari e democratiche, dalla Siria all’Egitto, dal Kurdistan alla Palestina
LIBER* dalle nuove servitù del lavoro, al fianco dei milioni di lavoratrici e lavoratori, dei precari, dei senza lavoro che da anni subiscono una violenta offensiva (delocalizzazione, licenziamenti, lavoro nero, aumento delle ore e dei carichi di lavoro, controriforme come il Jobs Act e la riforma Madia) per mano dei vari governi, in linea con i diktat della Troika. RESISTENTI CONTRO IL MERCATO che pretende lavoratori flessibili, genuflessi e accondiscendenti; LIBERI DA UN LAVORO CHE SI APPROPRIA DI OGNI TEMPO E SPAZIO della nostra esistenza, che precarizza la vita e che considera effetto collaterale del profitto lo stesso rischio di morire. Con chi, come i lavoratori della Coca Cola, lotta ogni giorno per CONQUISTARE E DIFENDERE REDDITO, DIGNITÀ E DIRITTI.
ASSEMBLEA 17 DICEMBRE