Nasce a Verona una "Comitata" contro l'omofobia e il Catto fascismo

COMITATA GIORDANA BRUNA

AI GRUPPI / ALLE ASSOCIAZIONI / ALLE PERSONE E ALTRE REALTA’  CHE SENTONO LA FORTE ESIGENZA DI AFFERMARE IL LORO DIRITTO DI CITTADINANZA E AUTODETERMINAZIONE CONTRO L’EGEMONIA CATTO-FASCISTA
RICHIESTA CONTATTO, INFORMAZIONI  E ADESIONI.

Siamo sotto attacco, la gerarchia vaticana è nuovamente scesa in campo contro noi tutt*, contro i nostri diritti e la nostra autodeterminazione. Le finte aperture di Bergoglio avevano forse ingannato qualcuno ma ormai, alla luce di quanto sta accadendo, si può dire che la fortunata e azzeccata operazione di marketing vaticana si è mostrata per quello che è ed è sempre stata: sostegno totale e incondizionato alla famiglia natural/tradizionale/fascista in contrasto a tutto quello che in essa non si riconosce e magari la combatte come modello unico da seguire.

Le ultime dichiarazioni di Bagnasco contro la “teoria del Gender”, che il movimento lgbt e in generale il movimento libertario rivendica come propria, non nascono oggi ma hanno radici lontane, nei movimenti integralisti cattolici francesi e non solo. La novità è la discesa in campo ufficiale della Chiesa a sostegno delle tante iniziative, convegni e incontri organizzati in maniera capillare su tutto il territorio nazionale, con la concessione di sale, cinema e spazi parrocchiali.
Lo scopo dichiarato è contrastare altri possibili modelli di “famiglie”, unioni e visioni che mettono in crisi il loro modello familista, patriarcale e antico, un potere millenario. Le Sentinelle in Piedi, gli incontri nelle parrocchie, la parola lasciata ai loro esperti e professori, le conferenze istituzionali, gli incontri nelle scuole sono solo lo specchio di una realtà che fa i conti con la storia, una realtà che ha paura di perdere i tanti, troppi privilegi sociali, economici ed educativi accumulati in millenni di accurato sfruttamento delle coscienze.
Noi non crediamo che siano solo le persone GLBTQI oggetto della loro discriminazione ma anche tante altre persone e soggettività che non seguono i loro dogmi, le tante donne che rivendicano il diritto all’interruzione di gravidanza medicalmente assistita, messo in discussione ogni 6 mesi, insegnanti e studenti che subiscono il blocco dei programmi scolastici con oggetto l’educazione sessuale, cittadini e cittadini che assistono al continuo condizionamento di uno stato nato laico, e via dicendo.
Ovviamente l’obiettivo più urgente, anche questo dichiarato, è quello di bloccare la legge contro i reati di omo-bi-transfobia e la legge che dovrebbe sancire le unioni civili sia per omosessuali che per eterosessuali.
Il territorio veneto, in cui noi viviamo, fa i conti sempre più con questa aggressione cattolico/fascista, non passa settimana che non ci sia un’iniziativa di questo stampo in qualche parrocchia di provincia e spesso, con le amministrazioni locali compiacenti, anche in spazi istituzionali.
Per questo abbiamo deciso di muoverci per contrastarla, le modalità e le azioni son tante e su più piani: politico, culturale, filosofico, di movimento e di contro-informazione.
Siamo un gruppo di persone che da sempre a Verona si battono per l’affermazione dei diritti di cittadinanza, siamo gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, donne femministe e uomini eterosessuali ed eterodissidenti. Vogliamo costruire iniziative e fare contro-informazione, per questo vi chiediamo di condividere questo percorso a livello locale, regionale e nazionale in modo da essere più efficaci.


Il nostro comitato, o meglio comitata, si riunisce presso il Circolo Pink di Verona, associazione antirazzista e antifascista GLBTQE, potete farci sapere cosa fate sul vostro territorio scrivendo a giordanabrunavr@gmail.com ma anche e soprattutto se condividete questa nostra visione della realtà e se siete interessate e interessati a costruire una rete e un percorso comune a livello nazionale anche aderendo alla Comitata.

Per tenersi aggiornati, visitate il blog delle COMITATA GIORDANA BRUNA:
http://comitatagiordanabruna.blogspot.it/

Le Cose Cambiano - Spettacolo contro l'Omofobia - Teatro Camploy

LE COSE CAMBIANO
UNO SPETTACOLO CONTRO L’OMOFOBIA


8 aprile 2015 – ore 21:00 Teatro Camploy – via Cantarane, 32 – Verona
INGRESSO GRATUITO -  Liberamente tratto dal libro “Le Cose Cambiano”

in collaborazione con Arcigay
coproduzione Etoile La Compagnia e Teatro F. Tagliavini, Novellara Con: Andrea Nasciuti, Gabriella Pellini, Marcella Faraci, Maria Grazia De Marco, Luca Luppi, Meri Zambelli, Waller Corsi, Daniele Cusmanoi, Samuele Baraldi. Staff: Meri Zambelli, Maria Grazia De Marco, Lorena Zambelli, Riccardo Gargiulo, Alessandra Bedenghi, Rita Casarini, Cristina Fresia.
DIREZIONE ARTISTICA Daniele Franci - a cura del MILK LGBT Community Center


QUEER ACTING
Verona Pride presenta Queer Acting: Performance teatrali in giro per la città di Verona. L’appuntamento con “Le Cose Cambiano” sarà ospitato presso la Teatro Camploy. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: info@veronapride.it

Vedi anche su: www.veronapride.it/le-cose-cambiano/