Informare correttamente sul Gender - La Comitata pubblica tre libretti

Tre libretti per una corretta informazione sulla cosiddetta "teoria del gender".

Abbiamo raccolto in tre libretti scaricabili gratuitamente tutto il materiale raccolto in questi mesi di mobilitazione per contrastare l'offensiva #nogender. 

Scaricate, leggete, diffondete! Contro le mistificazioni, la manipolazione, la strumentalizzazione e l'oscurantismo, contro l'omofobia, la transfobia e il sessismo, per difendere i valori di pari opportunità, di uguaglianza, di autonomia e di autodeterminazione, la Comitata Giordana Bruna opera ormai da diversi mesi sul territorio veneto e veronese, in particolare.

Arcigay Verona sull'omofobia ad Arcole

CS: CONVENZIONE SCUOLA OMOFOBA DEL COMUNE DI ARCOLE. ARCIGAY VERONA: “SIAMO ARRIVATI AL RICATTO. SAREBBE OPPORTUNO UN CHIARIMENTO”.

Distico: Continua a suscitare polemica la decisione del Comune di Arcole sulla convezione per i finanziamenti pubblici alle scuole d'infanzia e agli asili nido privati o parificati, che erogherà i 700 euro a bambino solo a quegli istituti che non si occuperanno del gender (Genere).

VERONA, 27 Luglio 2015 – “"Queste dichiarazioni, più che un modo di tutelare i genitori e di "non fare discriminazioni di alcun tipo" come proclama la sindaco uscente Negri, sanno molto di ricatto, visto che proprio di soldi si tratta" dichiara Laura Pesce Vice Presidente Arcigay Verona e responsabile del Gruppo Scuola del comitato provinciale - "Sarebbe opportuno sì un chiarimento, tanto sul concetto di non discriminazione, che su queste fantomatiche ideologie del gender".

“La riforma scolastica davvero non ha nulla a che fare con "l'insegnamento" di una teoria che non esiste e pertanto non è presente in nessun testo o programma scolastico. Esistono invece molti progetti che rispondono alle raccomandazioni Europee in materia di contrasto alle discriminazioni e al bullismo a sfondo omofobo nelle scuole, progetti che spesso purtroppo non si riescono a svolgere per mancanza di tempi e spazi nell'anno scolastico. In Italia, soprattutto a causa di una cultura e un linguaggio fortemente sessisti e di una educazione formale piena di stereotipi di genere, l'omofobia a scuola è un fenomeno preoccupante; recenti ricerche hanno restituito dati allarmanti, di esperienze scolastiche difficili, di isolamento sociale, cyberbullismo e abbandono degli studi” - continua Laura Pesce, appellandosi al buonsenso dei genitori -“Di questo dovrebbero preoccuparsi i genitori e gli educatori che insieme hanno la responsabilità‎ di dare ai bambini e alle bambine fin dalla più tenera età gli strumenti per diventare adulti liberi da rigidi schemi legati a generi e ruoli, schemi che sono ben lontani dal concetto di parità di genere e rispetto della donna”.

Nasce a Verona una "Comitata" contro l'omofobia e il Catto fascismo

COMITATA GIORDANA BRUNA

AI GRUPPI / ALLE ASSOCIAZIONI / ALLE PERSONE E ALTRE REALTA’  CHE SENTONO LA FORTE ESIGENZA DI AFFERMARE IL LORO DIRITTO DI CITTADINANZA E AUTODETERMINAZIONE CONTRO L’EGEMONIA CATTO-FASCISTA
RICHIESTA CONTATTO, INFORMAZIONI  E ADESIONI.

Siamo sotto attacco, la gerarchia vaticana è nuovamente scesa in campo contro noi tutt*, contro i nostri diritti e la nostra autodeterminazione. Le finte aperture di Bergoglio avevano forse ingannato qualcuno ma ormai, alla luce di quanto sta accadendo, si può dire che la fortunata e azzeccata operazione di marketing vaticana si è mostrata per quello che è ed è sempre stata: sostegno totale e incondizionato alla famiglia natural/tradizionale/fascista in contrasto a tutto quello che in essa non si riconosce e magari la combatte come modello unico da seguire.

Le ultime dichiarazioni di Bagnasco contro la “teoria del Gender”, che il movimento lgbt e in generale il movimento libertario rivendica come propria, non nascono oggi ma hanno radici lontane, nei movimenti integralisti cattolici francesi e non solo. La novità è la discesa in campo ufficiale della Chiesa a sostegno delle tante iniziative, convegni e incontri organizzati in maniera capillare su tutto il territorio nazionale, con la concessione di sale, cinema e spazi parrocchiali.
Lo scopo dichiarato è contrastare altri possibili modelli di “famiglie”, unioni e visioni che mettono in crisi il loro modello familista, patriarcale e antico, un potere millenario. Le Sentinelle in Piedi, gli incontri nelle parrocchie, la parola lasciata ai loro esperti e professori, le conferenze istituzionali, gli incontri nelle scuole sono solo lo specchio di una realtà che fa i conti con la storia, una realtà che ha paura di perdere i tanti, troppi privilegi sociali, economici ed educativi accumulati in millenni di accurato sfruttamento delle coscienze.
Noi non crediamo che siano solo le persone GLBTQI oggetto della loro discriminazione ma anche tante altre persone e soggettività che non seguono i loro dogmi, le tante donne che rivendicano il diritto all’interruzione di gravidanza medicalmente assistita, messo in discussione ogni 6 mesi, insegnanti e studenti che subiscono il blocco dei programmi scolastici con oggetto l’educazione sessuale, cittadini e cittadini che assistono al continuo condizionamento di uno stato nato laico, e via dicendo.
Ovviamente l’obiettivo più urgente, anche questo dichiarato, è quello di bloccare la legge contro i reati di omo-bi-transfobia e la legge che dovrebbe sancire le unioni civili sia per omosessuali che per eterosessuali.
Il territorio veneto, in cui noi viviamo, fa i conti sempre più con questa aggressione cattolico/fascista, non passa settimana che non ci sia un’iniziativa di questo stampo in qualche parrocchia di provincia e spesso, con le amministrazioni locali compiacenti, anche in spazi istituzionali.
Per questo abbiamo deciso di muoverci per contrastarla, le modalità e le azioni son tante e su più piani: politico, culturale, filosofico, di movimento e di contro-informazione.
Siamo un gruppo di persone che da sempre a Verona si battono per l’affermazione dei diritti di cittadinanza, siamo gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, donne femministe e uomini eterosessuali ed eterodissidenti. Vogliamo costruire iniziative e fare contro-informazione, per questo vi chiediamo di condividere questo percorso a livello locale, regionale e nazionale in modo da essere più efficaci.


Il nostro comitato, o meglio comitata, si riunisce presso il Circolo Pink di Verona, associazione antirazzista e antifascista GLBTQE, potete farci sapere cosa fate sul vostro territorio scrivendo a giordanabrunavr@gmail.com ma anche e soprattutto se condividete questa nostra visione della realtà e se siete interessate e interessati a costruire una rete e un percorso comune a livello nazionale anche aderendo alla Comitata.

Per tenersi aggiornati, visitate il blog delle COMITATA GIORDANA BRUNA:
http://comitatagiordanabruna.blogspot.it/

Le Cose Cambiano - Spettacolo contro l'Omofobia - Teatro Camploy

LE COSE CAMBIANO
UNO SPETTACOLO CONTRO L’OMOFOBIA


8 aprile 2015 – ore 21:00 Teatro Camploy – via Cantarane, 32 – Verona
INGRESSO GRATUITO -  Liberamente tratto dal libro “Le Cose Cambiano”

in collaborazione con Arcigay
coproduzione Etoile La Compagnia e Teatro F. Tagliavini, Novellara Con: Andrea Nasciuti, Gabriella Pellini, Marcella Faraci, Maria Grazia De Marco, Luca Luppi, Meri Zambelli, Waller Corsi, Daniele Cusmanoi, Samuele Baraldi. Staff: Meri Zambelli, Maria Grazia De Marco, Lorena Zambelli, Riccardo Gargiulo, Alessandra Bedenghi, Rita Casarini, Cristina Fresia.
DIREZIONE ARTISTICA Daniele Franci - a cura del MILK LGBT Community Center


QUEER ACTING
Verona Pride presenta Queer Acting: Performance teatrali in giro per la città di Verona. L’appuntamento con “Le Cose Cambiano” sarà ospitato presso la Teatro Camploy. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: info@veronapride.it

Vedi anche su: www.veronapride.it/le-cose-cambiano/

Petizione contro l'Omofobia a Scuola

Perché lesbiche, gay, bisessuali, trans devono stare male a scuola?

“Le scuole devono essere luoghi sicuri, devono combattere gli atteggiamenti discriminatori, creare comunità accoglienti, costruire una società inclusiva e permettere l’Educazione per Tutti.” (UNESCO 1994).
La scuola pubblica, così come è stata delineata dalla nostra Costituzione, rappresenta il luogo privilegiato in cui riconoscere il diritto di tutti ad essere sostenuti nel cammino verso "il pieno sviluppo della persona umana", attraverso la rimozione degli "ostacoli di ordine economico e sociale", che limitano di fatto "la libertà e l'uguaglianza dei cittadini".

Un ciuccio per Adinolfi

Un ciuccio per Adinolfi
Un ciuccio per Adinolfi nella settimana di “Passione”

Ma cosa sta succedendo a Verona?Si fa pubblicità a Mario Adinolfi e alle Sentinelle in Piedi usando anche i bambini dell’asilo (vedi volantino)
Il prossimo fine settimana Verona sarà il centro dell’integralismo cattolico italiano e non solo.
Fra il 14 e il 15 marzo si concentrano infatti diversi appuntamenti di ispirazione catto-fascista e in difesa della famiglia naturale. Visto che a Verona c’è sempre più spazio per attuare progetti discriminatori e rafforzare alleanze fra gruppi integralisti cattolici come Christus Rex e i neofascisti di Forza Nuova, i due gruppi presenteranno insieme un libro “Fascismi” (sabato 14 al “The Firm”, zona industriale).

Leggi l'intero articolo sul sito del CIRCOLO PINKhttp://www.circolopink.it/un-ciuccio-per-adinolfi/

FIACCOLATA DELLA MEMORIA a Verona

Il 27 gennaio cade come ogni anno la Giornata della Memoria, data convenzionale istituita dallo stato Italiano e riconosciuta dall’Onu, per commemorare le vittime delle persecuzioni nazionalsocialiste e fasciste. Assieme a ebrei, zingari, testimoni di Geova, oppositori politici, apolidi, asociali, criminali comuni, furono trucidate o imprigionate all’interno e all’esterno dei campi di concentramento e di sterminio dalle 10.000 alle 100.000 persone omosessuali.

È più che mai importante per tutti ricordare questa ricorrenza, non solo per tenere viva la memoria di ciò che è successo, ma anche per dire NO ad un pericoloso clima di generale intolleranza, razzismo, antisemitismo e omo-bi-transfobia che si sta di nuovo diffondendo in Europa.

Per continuare a ricordare e dire no ad una un' Europa intollerante, il Comitato Verona Pride in collaborazione con l'associazione "Figli della Shoah-Verona" 
invita tutte e tutti alla 

FIACCOLATA DELLA MEMORIA, 
Domenica 25 Gennaio 2015 in Piazza Bra alle ore 17.
PORTA CON TE AMICI, PARENTI E COLLEGHI E UNA FIACCOLA O CANDELA!


Manda la tua adesione o quella della tua associazione/organizzazione adinfo@veronapride.it

VERONA PRIDE 2015. PER FARE LA DIFFERENZA.