Per PROVITA noi siamo la GAYSTAPO

E' chiaro ormai a tutti di come la città di Verona sta facendo una pessima figura davanti a tutto il mondo per un ordine del giorno, L'Odg omofobo del Consigliere Alberto Zelger, che sta mettendo in crisi e in fibrillazione la stessa maggiornaza che lo ha approvato. ALLUCINANTE è la parola che in quest'ultimo mese è risuonata sulle bocche di tutti, da sinistra a destra, anche all'interno della stessa Lista Tosi. ALLUCINATE è il termine GAYSTAPO, con il quale il sito integralista cattolico PROVITA ha definito le associazioni Lgbt veronesi per la loro battaglia contro l'omofobia del consiglio comunale veronese, che lo scorso 25 luglio ha votato e approvato il vergognoso Odg su Famiglia ed Educazione; un ordine del giorno che ha tutto il sapore delle leggi russe contro la "Propaganda gay" volute da Putin. Una grave mancanza di rispetto anche per le migliaia di vittime omosessuali massacrate nei campi di concentramento dal Nazifascismo e di quelle che ancora ci sono nel mondo in stati fortemente condizionati dalla religione, cristiani o islamici che siano.

PRESIDIO CONTRO L'OMO-BI-TRANSFOBIA VERONA



PRESIDIO CONTRO L'OMO-BI-TRANSFOBIA.

Venerdì 8 Agosto 2014 - ore 18 in Piazza Bra a VERONA


I gruppi GLBTQE di Verona (Circolo Pink Verona, Arcigay Verona, Arcilesbica Verona, Milk Center, Lieviti Verona, Romeo in Love) indicono un presidio venerdi 8 agosto 2014 dalle ore 18.00 alle ore 21.00, in Piazza Bra sotto il monumento equestre.

IL PRESIDIO E' STATO INDETTO PER:

Protestare contro l'ordine del giorno Zelger, approvato dal consiglio comunale di Verona mercoledì 23 luglio 2014.

Richiamare l'attenzione sulla grave aggressione a sfondo omofobico avvenuta il giorno 26 luglio ai danni di un ragazzo nel paese di Bussolengo;

Tutt* siete invitat* a partecipare

Per aderire al presidio scrivere una mail a: veronaglbtqi@gmail.com



Il Circolo Pink non trova sede

IL CIRCOLO PINK DI VERONA NON TROVA UNA SEDE, CHIAMATELA OMOFOBIA RESIDENZIALE.

31 luglio 2014 alle ore 17.54
pink verona / comunicato stampa / 31 luglio 2014
IL CIRCOLO PINK DI VERONA NON TROVA UNA SEDE,
CHIAMATELA OMOFOBIA RESIDENZIALE.

Dopo molti anni il Circolo Pink di Verona cambia sede, dalla nostra storica sede di Via Scrimiari ce ne andiamo, cerchiamo un nuovo spazio a Verona, ma non immaginavamo fosse così difficile trovare un altro posto dove continuare le nostre attività e servizi.

La sede di Via Scrimiari è stata per anni "il fortino" della resistenza antifascista e antirazzista a Verona, da lì son partite molte delle ultime rivendicazioni e battaglie veronesi degli ultimi 15 anni, ne ricordiamo solo alcune che fanno capire quanto sia stato il lavoro fatto in Veronetta e in città.